Visite

mercoledì 17 novembre 2010

Novembre astenia autunnale

Uno dei problemi maggiori è l'astenia autunnale, cioè la mancanza di forze che prende in ottobre e novembre, quando le giornate si accorciano inevitabilmente e la vita sommerge sotto una coltre di foglie. Come sempre mi dico che è fondamnetale reagire, quindi uscire il più possibile, muoversi, vedere amici, andare al cinema e darsi degli obiettivi. E dopo, solo dopo riposarsi. Servirà'

mercoledì 30 giugno 2010

Stelle Giuseppe Ungaretti

Tornano in alto ad ardere le favole.
Cadranno colle foglie al primo vento.
Ma venga un altro soffio,
ritornerà scintillamento nuovo.    G.Ungaretti

domenica 20 giugno 2010

Pioggia e gesso

Adesso c'è la pioggia, abbondante e persistente. Dal finestra vedo tutto lucido, brillante e scuro. E' buio, ed è molto triste. La mia avventura (?) va avanti come deve andare naturalmente. Non riesco nemmeno a scendere le scale e questo mi provoca irritazione. Non risco a usare le stampelle, dovrei fare scuola guida, ma proprio non sono in grado di guidarle, vanno per conto loro. Però giro con una sedia da ufficio autofrenante, Ti sollevi e si ferma! Una grande idea, devo dire. Perchè qui il problema più grosso è la dipendenza dagli altri. E con la sedia posso muovermi senza problemi. Per ora. Domani riprovo a scendere. Forse ce la faccio.

mercoledì 9 giugno 2010

Gesso e zanzare

Da oggi farò un diario della mia sventura: gesso e caviglia rotta fino a alla fine di luglio.
Mentre liberavo un armadio sono andata a cercare un rotolo di nastro adesivo e sono inciampata in uno scatolone cadendo  a terra come un sacco di patate. Ho sentito crac e il malleolo sinistro che pulsava dal dolore. Pensavo a una distorsione, anche i miei soccorritori pensavano così, invece...caviglia rotta.
Mai pensato all'importanza del piede e della caviglia. Non può sostenere niente e tutto cade dall'altra parte. Ora ho tutti i muscoli della schiena indolenziti a forza di ballare sulla gamba destra per potermi muovere il minimo.  Tranta giorni sono lunghi e speriamo che il caldo non infierisca troppo.

martedì 18 maggio 2010

Notte d'amore insonne

Notte d'amore insonne

Notte alta, noi due e la luna piena;
io che piangevo, mentre tu ridevi.
Un dio era il tuo scherno; i miei lamenti
attimi e colombe incatenate.

Notte bassa, noi due. Cristallo e pena,
piangevi tu in profonde lontananze.
La mia angoscia era un gruppo di agonie
sopra il tuo cuore debole di sabbia.

L'alba ci ricongiunse sopra il letto,
le bocche su quel gelido fluire
di un sangue che dilaga senza fine.

Penetrò il sole la veranda chiusa
e il corallo della vita aprì i suoi rami
sopra il mio cuore nel sudario avvolto.

lunedì 19 aprile 2010

Cosa farò...

 
 Ti sussurrerò un bacio,lo farò piano, con dolcezza,
senza che tu te ne accorga..
Le mie labbra cercheranno il tuo volto
per disegnare i suoi contorni
e trasferirvi i sentimenti che hai scatenato
nel mio animo.
Ci metterò tutto l'amore del mondo,
ti donerò amicizia e serenità.
Le mie labbra cercheranno le tue in un inebriante gioco
di emozioni che non avrà mai fine.
Volerò oltre l'immaginazione
verso un mondo nello spazio ignoto
dove la libertà inebria lo spirito e
mille desideri si intrecciano tra di loro
in un sottile gioco di pensiero
per rivivere in un intenso attimo d'amore.
Ti donerò le chiavi del giardino dei sogni,
quel luogo segreto sepolto nel tempo,
dove sapevo che un giorno saresti entrata
per posarvi un frammento di felicità.
Porterò sempre con me le tue parole,
custodirò il suono della tua voce
per ascoltarti in giornate senza sole.
Vorrei amarti come non ho mai saputo,
come si amano le cose più belle.
Vorrei amarti oltre la stessa vita,
come le cose più eteree ed impalpabili,
nell'ombra tra anima e cuore.
E mi illudo che sarai sempre là ad aspettarmi
nel mondo di fantasia che abbiamo costruito per noi,
dove vivrà per sempre il nostro
amore senza limiti.